#VWBChallenge: una sfida per i nostri diritti politici

VWBChallenge

Progeu lancia una challenge social per far sentire la voce dei cittadini europei e chiedere alla Commissione europea di intervenire a sostegno dei diritti politici derivanti dalla cittadinanza europea

Progeu lancia un mese di mobilitazione online a supporto dei diritti politici dei cittadini europei. Dal 15 novembre al 15 dicembre sarà infatti possibile partecipare ad una challenge social dal titolo #VWBChallenge per sostenere e diffondere l’Iniziativa dei Cittadini Europei (ICE) Voters Without Borders, che mira a raccogliere 1 milione di firme per chiedere alla Commissione europea di intervenire al fine di assicurare i pieni diritti politici ai cittadini europei e promuovere un’autentica ed effettiva cittadinanza europea.

Il contesto dell’Iniziativa

Si conta che ad oggi sono più di 17 milioni i cittadini dell’Unione Europea che vivono in un altro stato membro. L’Unione Europea nasce proprio con lo scopo di facilitare la circolazione delle persone all’interno dei suoi confini, difatti l’istituzione della cittadinanza europea, nata nel 1992 col Trattato di Maastricht, è un tassello fondamentale del progetto comunitario. Fra i traguardi raggiunti, tuttavia, rimangono ancora alcune mancanze da colmare per ottenere un effettivo riconoscimento dei diritti politici dei cittadini europei.

L’Iniziativa dei Cittadini Europei è uno strumento di democrazia partecipativa previsto dai Trattati europei con un grande potenziale. Voters Without Borders si inserisce in questo scenario, proponendosi di raccogliere 1 milione di firme per chiedere alla Commissione europea di agire sulle lacune che limitano la cittadinanza europea. I milioni di europei che oggi pagano le tasse, lavorano o studiano in un paese estero, non godono della possibilità di votare e candidarsi alle elezioni regionali e nazionali del paese in cui risiedono, come già accade per le elezioni comunali.

La proposta ha come obiettivo fondamentale quello di migliorare il processo democratico dell’Unione, rimettendo al centro il cittadino. Il processo decisionale dell’UE è ancora fortemente legato a dinamiche intergovernative, in cui cioè sono i governi nazionali a determinarne le politiche, mentre i cittadini svolgono un ruolo minoritario. La stessa Commissione ha riaffermato l’importanza di rafforzare la posizione che i cittadini europei hanno nell’influenzare e definire le scelte politiche.

Come sostenere l’Iniziativa e aderire alla challenge

È possibile sostenere l’Iniziativa andando sul sito web di Voters Without Borders. Qui, oltre alle informazioni dettagliate sui valori e gli obiettivi perseguiti, sono messi a disposizione i link utili per firmare.

Per aderire alla #VWBChallenge, basta seguire 5 semplici passi:

1. Firmare a sostegno dell’ICE alla pagina: Iniziativa dei cittadini europei (europa.eu)

2. Fare una foto che ritragga un cartello con su scritto: “IoPrendoLIniziativa: io sostegno il diritto di voto dei cittadini europei ovunque si trovino”;

3. Postare la foto sui propri canali social usando gli hashtag: #ioprendoliniziativa #VWBChallenge;

4. Taggare anche le pagine ufficiali di Progeu e Voters Without Borders;

5. Nominare con un tag almeno 4 amici per sfidarli a sostenere l’ICE compiendo a loro volta questi 5 step.

Per diffondere l’iniziativa è stato inoltre creato un evento Facebook e LinkedIn per massimizzare il potenziale di diffusione sui social e tenere aggiornati coloro che aderiranno.

Una sfida difficile ma necessaria

In occasione del lancio della #VWBChallenge con gli studenti del Dipartimento Coris della Sapienza, il presidente di Progeu Dario Noschese ha dichiarato: “la direzione da perseguire è senza dubbio quella di una maggiore integrazione europea, che possa fare sentire tutti noi cittadini di una stessa grande e multiculturale comunità. L’iniziativa Voters Without Borders, che Progeu ha scelto di sostenere, rappresenta in questo senso un passo importante per il raggiungimento di tale proposito. È impensabile poter creare un senso di comunità escludendo i cittadini dal processo democratico, è necessario quindi che l’Unione Europea si metta al lavoro per migliorare il coinvolgimento dei cittadini europei nelle decisioni che la guidano. Costruire un’Unione Europea più inclusiva e più attenta alle esigenze dei suoi abitanti è una sfida difficile, ma necessaria per garantire alla nostra comunità una nuova prospettiva democratica”.