Strumento di partenariato per la cooperazione con i Paesi Terzi – PI 2014-2020

Azioni:

Lo Strumento di Partenariato sostiene una vasta serie di azioni:
Le priorità tematiche relative all’obiettivo specifico “sostenere le strategie di partenariato per la cooperazione bilaterale, regionale e interregionale dell’Unione, promuovendo i dialoghi politici e sviluppando approcci e risposte collettivi alle sfide di portata planetaria” sono:

  • sostenere l’attuazione degli accordi di partenariato e di cooperazione, dei piani di azione e di analoghi strumenti bilaterali;
  • approfondire il dialogo politico ed economico con i paesi terzi particolarmente importanti sulla scena mondiale, incluso nel settore della politica estera;
  • favorire il dialogo con pertinenti paesi terzi su questioni bilaterali e globali di interesse comune;
  • promuovere un adeguato follow up o un’attuazione coordinata delle conclusioni dei consessi internazionali, quali il G20.

Rafforzare la cooperazione sulle sfide globali concernenti in particolare i cambiamenti climatici, la sicurezza energetica e la protezione dell’ambiente:

  • incoraggiare gli sforzi dei paesi partner volti a ridurre le emissioni di gas a effetto serra, in particolare promuovendo e sostenendo norme regolamentari e di prestazione adeguate;
  • incoraggiare l’ecologizzazione della produzione e degli scambi;
  • sviluppare la cooperazione energetica;
  • promuovere fonti di energia rinnovabili e sostenibili.

Le priorità tematiche relative all’obiettivo specifico “attuare la dimensione internazionale di Europa 2020″ raggruppando i seguenti tre pilastri: economico, sociale e ambientale sono:

  • rafforzare il dialogo politico e la cooperazione con i pertinenti paesi terzi, tenendo conto di tutti i settori che rientrano nell’ambito di applicazione di ‘Europa 2020’;
  • promuovere le politiche interne dell’Unione con i principali paesi partner e sostenere la convergenza normativa in materia.

Le priorità tematiche relative all’obiettivo specifico “facilitare e sostenere le relazioni economiche e commerciali con i paesi partner” sono:

  • promuovere un contesto sicuro per investimenti e imprese, incluse la protezione dei diritti di proprietà intellettuale, la lotta contro le barriere all’accesso al mercato, una cooperazione normativa rafforzata, e promuovere opportunità per i beni e servizi dell’Unione, soprattutto in settori nei quali l’Unione gode di un vantaggio concorrenziale, nonché standard internazionali;
  • sostenere la negoziazione, l’attuazione e l’applicazione degli accordi in materia di scambi e investimenti nei quali l’Unione è una parte.

Le priorità tematiche relative all’obiettivo specifico “migliorare la comprensione e ampliare la visibilità dell’Unione e del suo ruolo sulla scena mondiale ” sono:

  • rafforzamento della cooperazione nell’istruzione superiore: accrescere la mobilità degli studenti e del personale universitario, con l’obiettivo di creare partenariati volti a migliorare la qualità dell’istruzione superiore e diplomi comuni con conseguente riconoscimento accademico («programma Erasmus +»).
  • promuovere una conoscenza diffusa e una maggiore visibilità all’Unione: promuovere i valori e gli interessi dell’Unione nei paesi partner rafforzando la diplomazia pubblica e le attività di sensibilizzazione a sostegno degli obiettivi dello strumento.

 

Obiettivi:

Lo Strumento di Partenariatoper la cooperazione con i Paesi Terzi sostituisce il programma “Strumento finanziario per la cooperazione cona Paesi e territori industrializzati e con altri ad altro reddito (ICI)” del periodo di programmazione 2007-2013.
Questo strumento rappresenta la vera novità del periodo 2014-2020. L’obiettivo principale è avanzare epromuovere gli interessi dell’Unione europea sostenendo la dimensione esterna delle politiche interne (ad esempio competitività, ricerca e innovazione, migrazione) e per affrontare le grandi sfide globali (ad esempio la sicurezza energetica, cambiamenti climatici e ambiente).
Il PI consente all’UE di perseguire gli ordini del giorno al di là della cooperazione allo sviluppo.
Ha una portata globale con un focus particolare su:

  • paesi industrializzati
  • le economie emergenti (finalizzata a rafforzare il dialogo con paesi come India, Cina e Brasile)
  • paesi in cui l’UE ha interessi significativi.

Può anche sostenere nuove relazioni con i paesi che si emancipano dall’assistenza bilateralenell’ambito della cooperazione allo sviluppo.
Gli obiettivi specifici del programma sono:

  • sostenere le strategie di partenariato per la cooperazione bilaterale, regionale e interregionale dell’Unione, promuovendo i dialoghi politici e sviluppando approcci e risposte collettivi alle sfide di portata planetaria. Il raggiungimento di tale obiettivo è misurato, tra l’altro, con i progressi realizzati dai principali paesi partner nella lotta ai cambiamenti climatici o nella promozione delle norme ambientali dell’Unione;
  • attuare la dimensione internazionale di Europa 2020. Il raggiungimento di tale obiettivo è misurato tramite l’adozione delle politiche e degli obiettivi di Europa 2020 da parte dei principali paesi partner;
  • migliorare l’accesso ai mercati dei paesi partner e stimolare gli scambi, nonché le opportunità di investimento e commerciali per le imprese dell’Unione, eliminando al tempo stesso gli ostacoli all’accesso al mercato e agli investimenti, tramite i partenariati economici e la cooperazione commerciale e normativa. Il raggiungimento di tale obiettivo è misurato sulla base della quota di commercio estero dell’Unione con i principali paesi partner e dei flussi di scambi e investimenti verso i paesi partner destinatari di azioni, programmi e misure ai sensi del presente regolamento;
  • migliorare la comprensione e ampliare la visibilità dell’Unione e del suo ruolo sulla scena mondialetramite la diplomazia pubblica, i contatti interpersonali, la cooperazione in materia di istruzione e accademica nell’ambito di gruppi di riflessione e attività di sensibilizzazione per la promozione dei valori e degli interessi dell’Unione. Il raggiungimento di tale obiettivo può essere misurato, fra l’altro, tramite sondaggi d’opinione o valutazioni.

 

Paesi partecipanti:

  • paesi industrializzati
  • le economie emergenti (finalizzata a rafforzare il dialogo con paesi come India, Cina e Brasile)
  • paesi in cui l’UE ha interessi significativi.

Potrebbe anche sostenere nuove relazioni con i paesi che si emancipano dall’assistenza bilaterale nell’ambito della cooperazione allo sviluppo.

Finanziamento:

La dotazione finanziaria prevista è di 954,76 milioni di euro.

Durata:

2014-2020

Documentazione:

Regolamento (UE) N. 234/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio dell’11 marzo 2014 che istituisce uno strumento di partenariato per la cooperazione con i paesi terzi – Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea, serie L 77 del 15 marzo 2014.

Regolamento (UE) n. 236/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell’11 marzo 2014, che stabilisce norme e procedure comuni per l’attuazione degli strumenti per il finanziamento dell’azione esterna dell’Unione – Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea, serie L 77 del 15 marzo 2014.

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