Strumento inteso a contribuire alla stabilità e alla pace 2014-2020

stabilità e pace

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Azioni:

L’assistenza dell’Unione prevista dal presente regolamento è complementare a quella fornita nell’ambito degli strumenti di assistenza esterna dell’Unione, è dispensata solo nella misura in cui una risposta efficace e adeguata non possa essere data con tali strumenti ed è pianificata e attuata in modo tale da mantenere, se applicabile, la continuità delle azioni previste nell’ambito di detti strumenti.
Se possibile, sono incluse, anche nella programmazione, le seguenti problematiche trasversali:

  • la promozione della democrazia e del buon governo;
  • i diritti umani e il diritto umanitario, compresi i diritti del bambino e i diritti delle popolazioni autoctone;
  • la non discriminazione;
  • la parità di genere e l’emancipazione femminile;
  • la prevenzione dei conflitti; e
  • i cambiamenti climatici.

Le tipologie di assistenza previste da parte dell’Unione europea sono:
Assistenza in risposta a situazioni di crisi o al delinearsi di situazioni di crisi finalizzata a prevenire i conflitti
L’Unione fornisce assistenza tecnica e finanziaria in risposta alle seguenti situazioni straordinarie e impreviste:

  • a situazioni di urgenza, crisi o al delinearsi di una crisi;
  • a situazioni che minacciano la democrazia, l’ordine pubblico, la protezione dei diritti umani e delle libertà fondamentali o la sicurezza e l’incolumità degli individui, in particolare quelli esposti a violenze di genere in situazioni di instabilità; oppure
  • a situazioni che rischiano di aggravarsi e sfociare in un conflitto armato o di destabilizzare gravemente il paese terzo
  • o i paesi terzi interessati.

Tale assistenza può anche essere una risposta a situazioni in cui l’Unione ha invocato le clausole sugli elementi essenziali di accordi internazionali per sospendere, in parte o totalmente, la cooperazione con i paesi terzi.

Assistenza per la prevenzione dei conflitti, costruzione della pace e preparazione alle crisi
Tale assistenza tecnica e finanziaria comprende il sostegno a misure volte a costruire e a potenziare la capacità dell’Unione e dei suoi partner per prevenire i conflitti, costruire la pace e rispondere a esigenze pre-e post-conflitto, in stretto coordinamento con le Nazioni Unite e altre organizzazioni internazionali, regionali e subregionali e con attori statali e della società civile relativamente al loro impegno per:

  • promuovere l’allarme rapido e un’analisi dei rischi sensibile ai conflitti nell’ambito del processo decisionale e dell’attuazione delle politiche;
  • favorire e sviluppare capacità per la creazione di un clima di fiducia, la mediazione, il dialogo e la riconciliazione, con particolare riferimento alle tensioni intracomunitarie emergenti;
  • rafforzare le capacità di partecipazione e schieramento nelle missioni civili di stabilizzazione;
  • migliorare la ripresa post-conflitto e la ripresa post-catastrofe con effetti sulla situazione politica e di sicurezza;
  • frenare l’uso di risorse naturali per finanziare conflitti e sostenere il rispetto, da parte degli interessati, di iniziative quali il sistema di certificazione del processo di Kimberley, in particolare per quanto concerne l’attuazione di controlli interni efficienti sulla produzione e lo scambio di risorse naturali.

Assistenza per far fronte a minacce globali e transregionali e al loro delinearsi
L’Unione fornisce assistenza tecnica e finanziaria nei seguenti settori:

  • minacce all’ordine pubblico, alla sicurezza e all’incolumità dei cittadini, alle infrastrutture critiche e alla salute pubblica;
  • attenuazione dei rischi, di origine intenzionale, accidentale o naturale, legati ai materiali o agli agenti chimici, biologici, radiologici e nucleari, e preparazione a essi.

L’assistenza dell’Unione è attuata tramite:

  • misure di assistenza straordinaria e programmi di intervento transitori;
  • documenti di strategia tematici e programmi indicativi pluriennali;
  • programmi d’azione annuali, singole misure e misure speciali;
  • misure di sostegno.
Paesi partecipanti:

Tutti i paesi

Obiettivi:

Lo Strumento inteso a contribuire alla stabilità e alla pace 2014-2020 sostituisce il programma Strumento per la stabilità del periodo 2007-2013.
Lo strumento mira a contribuire alla stabilità e alla pace e fornisce, per il periodo dal 2014 al 2020, sostegno diretto alle politiche esterne dell’Unione incrementando l’efficacia e la coerenza delle azioni dell’Unione nei settori della risposta alle crisi, della prevenzione dei conflitti, della costruzione della pace e della preparazione alle crisi e nel far fronte a minacce globali e transregionali.
Gli obiettivi specifici del presente regolamento sono:

  • in una situazione di crisi o al delinearsi di una crisi, contribuire rapidamente alla stabilità attraverso una risposta efficace che concorra a preservare, stabilire o ripristinare le condizioni essenziali per una corretta attuazione delle politiche e delle azioni esterne dell’Unione a norma dell’articolo 21 Trattato dell’Unione europea;
  • contribuire a prevenire i conflitti e ad assicurare la capacità e la preparazione per far fronte a situazioni di pre-e post-crisi e costruire la pace;
  • far fronte a specifiche minacce globali e transregionali alla pace, alla sicurezza internazionale e alla stabilità.
Beneficiari:

Tutti i paesi che sono in stato di emergenza e che non sono beneficiari di altri strumenti di assistenza esterna dell’Unione europea.

Documentazione:

Regolamento (UE) n. 230/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell’11 marzo 2014, che istituisce uno strumento inteso a contribuire alla stabilità e alla pace – Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea, serie L 77 del 15 marzo 2014
Regolamento (UE) n. 236/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell’11 marzo 2014, che stabilisce norme e procedure comuni per l’attuazione degli strumenti per il finanziamento dell’azione esterna dell’Unione – Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea, serie L 77 del 15 marzo 2014

Sito web

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Finanziamento:

La dotazione di bilancio prevista è 2 338 719 000 euro.

 

Durata:

2014-2020

 

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