Sostieni con noi i diritti politici dei cittadini europei

Sostieni con noi i diritti politici dei cittadini europei

Progeu è entrata a far parte della coalizione di organizzazioni europee che supportano l’Iniziativa dei Cittadini Europei (ICE) “Voters without Borders”. Questa Iniziativa, promossa da Ecit Foundation, chiede alla Commissione europea di intervenire al fine di assicurare i pieni diritti politici ai cittadini europei, per oltrepassare la distinzione tra cittadini nazionali e non nazionali e promuovere un’autentica ed effettiva cittadinanza europea.

COSA È UN’ICE?

Ma andiamo con ordine, ricordando cosa è un’ICE e come funziona. L’ICE permette ai cittadini europei di proporre alla Commissione europea un nuovo atto legislativo inerente una tematica di sua competenza. La richiesta può essere fatta da almeno 7 cittadini europei di almeno 7 differenti Stati Membri. Approvata la registrazione dell’Iniziativa da parte della Commissione, i promotori devono raccogliere almeno 1 milione di firme in Europa, anche in questo caso con una soglia minima di 7 paesi. Qualora l’Iniziativa raggiunga il consenso richiesto, i promotori possono presentarla ai rappresentanti della Commissione e in un’audizione pubblica al Parlamento europeo. La Commissione esporrà poi l’eventuale azione che intende intraprendere e i suoi motivi per intervenire o meno in tal senso. Si tratta dunque di uno strumento di democrazia partecipativa con un grande potenziale, che, tuttavia, a quasi dieci anni dalla sua introduzione risulta ancora poco conosciuto ed utilizzato.

GLI OBIETTIVI DI VOTERS WITHOUT BORDERS

Voters without Borders parte dalla costatazione che in Europa vi sono oltre 17 milioni di cittadini europei mobili, ossia che risiedono in uno Stato Membro diverso da quello di cui hanno la cittadinanza, diretta conseguenza della libera circolazione che vige nell’Unione. I diritti politici sono la caratteristica distintiva di qualsiasi cittadinanza e lo strumento attraverso il quale altri diritti possono essere rappresentati ed estesi. Tuttavia i cittadini europei possono votare e candidarsi solo alle elezioni europee e comunali nel loro paese di residenza – non senza ostacoli e barriere burocratiche – ma sono esclusi dalle elezioni regionali, nazionali e dai referendum.

Oggi la cittadinanza europea si sviluppa al di là dell’economia e della libera circolazione. In un’Europa politicamente divisa e contraddittoria, i cittadini europei stanno diventando sempre più consapevoli della necessità d’essere rappresentati e ascoltati. Proprio a seguito dell’affluenza record alle elezioni europee del 2019, la Commissione ha riconosciuto la necessità di rinforzare il ruolo dei cittadini europei all’interno di un processo decisionale dell’UE che sia effettivamente transnazionale.

La raccolta firme si è aperta il 1° settembre e durerà un anno. Chi vuole firmare può farlo sul sito ufficiale della Commissione dedicato all’ICE.

NON SOLO L’ICE

Progeu è particolarmente attiva nella promozione della cittadinanza europea, non solo supportando l’ICE, ma anche con il progetto PRODEMO – Promoting Democracy through Mobile Participation, co-finanziato dal Programma Diritti, Uguaglianza e Cittadinanza dell’Unione Europea e lanciato quest’anno in partnership con il Dipartimento di Comunicazione e Ricerca Sociale de La Sapienza Università di Roma, il Centro di Studi Sociali dell’Università di Coimbra, e le associazioni Programma Integra e Democratic Society. Il progetto mira proprio a promuovere una maggiore integrazione e partecipazione politica e civica dei cittadini europei mobili, focalizzandosi in particolare sulle migliori pratiche legate all’utilizzo di strumenti digitali. Al fine di comprendere meglio la problematica in tal senso, abbiamo sviluppato un sondaggio destinato ai cittadini europei che vivono in Italia, ma anche ai cittadini italiani che vivono in altri paesi europei, così come a tutti i cittadini mobili dell’UE. L’opinione di ciascuno conta, pertanto vi invitiamo a partecipare e a diffonderlo tramite questo link.