Sanzioni alla Russia: la Commissione chiarisce le disposizioni sul transito di merci

Sanzioni alla Russia

Le sanzioni alla Russia sono la modalità con cui l’Unione europea sta cercando di limitare le risorse economiche del Cremlino, al fine di paralizzare la sua capacità di finanziare l’invasione dell’Ucraina. Tra le misure contenute nei sei pacchetti di sanzioni alla Russia, ci sono delle regolamentazioni sulla circolazione dei prodotti russi all’interno dell’UE.

La Commissione europea ha recentemente pubblicato ulteriori orientamenti per gli Stati membri sul transito di merci provenienti dalla Russia. Le attuali disposizioni confermano che il transito su strada di merci sanzionate svolto da operatori russi non è consentito dalle misure dell’UE. Attualmente, non esiste un analogo divieto per il trasporto ferroviario, fatto salvo l’obbligo per gli Stati membri di effettuare controlli efficaci.

Gli Stati UE hanno il compito di verificare che i volumi di transito rimangano entro la media degli ultimi tre anni. In particolare, si fa riferimento alla domanda reale di beni essenziali nel luogo di destinazione. La Commissione sottolinea quanto sia fondamentale verificare che non si riscontrino flussi o modelli commerciali insoliti che potrebbero dar luogo a un’elusione delle misure. Il transito di beni e tecnologie militari e a duplice uso sanzionati è in ogni caso del tutto vietato, indipendentemente dal mezzo di trasporto.

Lo scopo del testo è chiarire le norme e ricordare che gli Stati membri devono prevenire ogni possibile forma di elusione delle misure restrittive dell’UE. La Commissione sottolinea l’importanza di monitorare i flussi commerciali bidirezionali tra la Russia e la suddivisione territoriale dell’Oblast di Kaliningrad per garantire che le merci sanzionate non possano entrare nel territorio doganale dell’Unione europea.

Il comunicato stampa completo della Commissione europea è disponibile qui.