REACT-EU: la Politica di Coesione contro il Coronavirus

REACT-EU (Recovery Assistance for Cohesion and the Territories of Europe/Pacchetto di Assistenza alla Ripresa per la Coesione e i Territori d’Europa) è lo strumento europeo che dà seguito e amplia le misure di risposta alla crisi generata dal Covid-19 adottate tramite l’Iniziativa di Investimento in Risposta al Coronavirus (CRII) e l’Iniziativa di Investimento in Risposta al Coronavirus Plus (CRII+)

La Politica di Coesione

Con una dotazione finanziaria di 47,5 miliardi di euro (50,5 miliardi a prezzi correnti), REACT-EU contribuirà a una ripresa dell’economia verde, digitale e resiliente aggiungendo nuove risorse ai programmi della Politica di Coesione. Questa è la principale politica di investimenti dell’UE e una delle sue più concrete espressioni di solidarietà: è infatti improntata alla riduzione del divario fra le diverse regioni e del ritardo delle regioni meno favorite, promuovendo pertanto uno uno sviluppo territoriale più equilibrato e sostenibile.

Meccanismi di flessibilità e retroattività

Il Quadro Finanziario Pluriennale 2021-2027 prevede che gli Stati membri potranno decidere autonomamente come indirizzare i fondi del REACT-EU nello specifico. È infatti garantita la totale flessibilità per gli Stati membri di decidere la quota delle risorse per il Fondo europeo di sviluppo regionale, il Fondo sociale europeo – compresa l’iniziativa per l’occupazione giovanile e il Fondo di aiuti europei agli indigenti, con la possibilità di beneficiare del cofinanziamento europeo fino al 100%.

In via eccezionale, nessuna ripartizione per categoria di regioni è stata stabilita, al fine di far confluire le risorse là dove sono più necessarie. Gli Stati membri devono infatti garantire un sostegno equilibrato che risponda alle esigenze delle zone più colpite dagli effetti della pandemia di Covid-19 e alla necessità di continuare a concentrarsi sulle regioni meno sviluppate.

Parlamento e Consiglio hanno inoltre concordato un meccanismo retroattivo per cui le spese ammissibili sono quelle sostenute a decorrere dal 1° febbraio 2020. Mentre il termine ultimo per l’ammissibilità delle spese è stato fissato al 31 dicembre 2023.

Una solida ripresa

Nel concreto, REACT-EU fornirà finanziamenti aggiuntivi cruciali per gettare le basi di una solida ripresa. Figureranno investimenti per sostenere il mantenimento e la creazione dell’occupazione, anche attraverso regimi di riduzione dell’orario lavorativo e aiuti ai lavoratori autonomi, e misure a a favore dell’occupazione giovanile. Le risorse possono inoltre essere destinate a sostenere i sistemi sanitari, il finanziamento del capitale circolante e gli investimenti delle piccole e medie imprese in tutti i settori economici.

Prossimi passi

REACT-EU è entrato in vigore il 1° gennaio 2021, ora si prevede che le prime modifiche dei programmi e i nuovi programmi specifici per l’assegnazione delle risorse supplementari saranno presentati nel primo trimestre del 2021.