Proprietà intellettuale: nuove norme per disegni e modelli industriali

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La Commissione presenterà delle norme rivedute che renderanno meno costosa, più rapida e prevedibile la protezione dei disegni e modelli industriali in tutta l’Unione. Le proposte per revisionare il regolamento e la direttiva sui disegni industriali, andrà a modernizzare il già esistente quadro comunitario e i regimi nazionali paralleli. L’ultima volta furono creati e armonizzati 20 anni fa.

Le norme revisionate contribuiranno a migliorare le condizioni del business, permettendo l’innovazione. Inoltre, esse introducono anche un approccio più bilanciato alla protezione di disegni e modelli. Ciò garantisce che possano essere riprodotti per i pezzi di ricambio, consentendo ai consumatori una scelta più ampia nel riparare prodotti complessi.

Gli obiettivi delle norme

Gli obiettivi delle direttive sono i seguenti:

  • semplificare e ottimizzare il processo di registrazione di un disegno a livello UE: si potranno presentare i progetti in una domanda di registrazione più facilmente (ad esempio sotto forma di file video), oppure unire più modelli in un’unica domanda. Inoltre, verranno ridotte le tasse per i primi 10 anni di protezione. In questo modo, i disegni comunitari registrati saranno più accessibili, efficienti e convenienti, in particolare per i singoli autori e le piccole e medie imprese.
  • armonizzare le procedure ed assicurare la compatibilità con i sistemi di design nazionali: il nuovo quadro mira a una maggiore complementarietà tra le norme dell’UE e quelle nazionali in materia di protezione dei disegni e modelli.
  • riprodurre disegni e modelli originali a fini di riparazione di prodotti complessi: le nuove norme introducono una clausola di riparazione a livello UE per aumentare la concorrenza nel mercato dei pezzi di ricambio. Questo aspetto è importante per la riparazione di automobili, in cui dovrebbe diventare giuridicamente possibile, in tutti i paesi dell’UE, riprodurre parti della carrozzeria a forma vincolata (“must match“) identiche a quelle originali.

Le proposte si basano sul piano d’azione sulla proprietà intellettuale adottato nel novembre 2020. In tale piano la Commissione ha annunciato che avrebbe rivisto la normativa dell’UE sulla protezione dei modelli in seguito al successo della riforma della normativa UE sui marchi.

Fonte: Commissione europea