Matera capitale europea della cultura 2019 vince il progetto “Night Light”

Matera - Progetto "Night Light"

La Fondazione Matera-Basilicata 2019 in collaborazione con la Regione Basilicata, altri soggetti europei – fra cui anche due Capitali Europee della Cultura, Leeuwarden 2018 e Aarhus 2017 – ed autorità regionali e organizzazioni di Olanda, Ungheria, Spagna, Lussemburgo, Danimarca e Slovenia hanno vinto il progetto Interreg Europe dal titolo “Night Light”.

La Fondazione Matera-Basilicata 2019 è partner strategico del progetto sulla base del programma con cui la provincia lucana ha vinto il rinomato titolo di Capitale Europea della Cultura 2019 nel quale era incluso un cluster di progetti denominato “Dark Skies”, volto a valorizzare le due principali e più preziose risorse della Basilicata: il buio ed il silenzio.

L’idea nasce, infatti, dalla considerazione che la Lucania è costituita morfologicamente e geograficamente in buona parte da parchi naturali; un territorio, dunque, decisamente distante dalla situazione attuale presente in altre regioni ove l’illuminazione delle città ha raggiunto un livello di saturazione.

Come dimostrato anche dalla mappa dell’inquinamento luminoso, invece, la Basilicata risulta essere una delle regioni più “buie” in Italia e in Europa e, pertanto, il progetto “Night Light” mira a valorizzare questo sapore autentico e sempre più in via di estinzione, ove la principale protagonista sarà la “natura”.

In particolare, come riportato sul sito della Regione Basilicata, il progetto mira a:

  • far percepire e sperimentare in modo innovativo i parchi e le città vicine ad essi;
  • creare nuovi prodotti di ecoturismo per parchi, come ad esempio l’astroturismo, connettendo i tre osservatori astronomici presenti in Basilicata per promuovere l’osservazione dei cieli bui attraverso attività artistiche;
  • coinvolgere le comunità locali ed i turisti in attività che facciano comprendere e sentire il potere ed il fascino delle stelle e della notte e che sensibilizzino sull’importanza del risparmio energetico.

Il progetto ha un costo complessivo di 1.9 milioni di Euro e sarà sviluppato tra marzo 2017 e febbraio 2022 e il prossimo giugno è previsto un incontro tra tutti i partner a Lussemburgo, al festival della sostenibilità ambientale, per discutere effettivamente sulle varie attività da mettere in campo.