La Regione Lazio stanzia 16,5 milioni per Bioedilizia e nuove tecnologie

Sono in arrivo dalla Regione Lazio due nuovi bandi dal valore complessivo di 16,5 milioni di euro: “KETs – tecnologie abilitanti” da 9.240.000 euro e “Bioedilizia E Smart Building” da 7.260.000 euro.

 

ket-biotecnologiafbI bandi si rivolgono al mondo produttivo laziale delle tecnologie più avanzate e, per la prima volta, al settore della bioedilizia e delle costruzioni intelligenti. Pubblicati all’inizio del mese, i due bandi saranno gestiti da Lazio Innova e sono destinati a Pmi, liberi professionisti, grandi imprese e organismi di ricerca e di diffusione della conoscenza.

L’obiettivo del bando “KETs – tecnologie abilitanti” è favorire il riposizionamento delle imprese e lo sviluppo delle filiere, attraverso la competitività del tessuto produttivo laziale e con l’applicazione delle tecnologie abilitanti (Key Enabling Technologies – KETs) in tutte le aree di specializzazione della Smart Specialisation Strategy (S3) regionale.

Il bando “Bioedilizia E Smart Building” mira a sostenere progetti imprenditoriali realizzati da imprese, singole e associate, finalizzati a supportare l’innovazione dei materiali, dei componenti e dei sistemi utilizzati nell’edilizia, compresi sistemi intelligenti di progettazione e gestione delle infrastrutture, anche di committenza pubblica, che garantiscano una maggiore sostenibilità ambientale degli edifici e delle costruzioni, e un maggiore valore aggiunto.

Stiamo tentando di attrezzarci a sostenere un cambiamento importante del modello produttivo della regione, che deve essere anche nazionale – ha detto l’assessore Fabiani durante la presentazione – Un cambiamento che ha bisogno di grande attenzione per essere accompagnato nella direzione giusta. Sappiamo che bisogna competere sulla qualità della produzione industriale, che è fortemente basata su ricerca e innovazione e su un rapporto stretto, molto più del passato, tra università ricerca e imprese”.