La Commissione propone una protezione temporanea per i rifugiati ucraini

protezione temporanea

Oggi la Commissione europea ha avanzato la proposta di attivare la direttiva sulla protezione temporanea per offrire un’assistenza rapida alle persone che stanno fuggendo dalla guerra, garantendo loro un permesso di soggiorno e l’accesso all’istruzione e al mercato del lavoro.

“Nel contempo la Commissione presenta anche gli orientamenti operativi volti ad aiutare le guardie di frontiera degli Stati membri a gestire efficacemente gli arrivi alle frontiere con l’Ucraina, mantenendo nel contempo un elevato livello di sicurezza. Gli orientamenti raccomandano inoltre agli Stati membri di istituire speciali corsie di sostegno all’emergenza per convogliare gli aiuti umanitari e ricordano la possibilità di concedere l’accesso all’UE per motivi umanitari”, si legge in una nota della Commissione.

La proposta non prevede la protezione solo dei cittadini ucraini, ma anche ai cittadini non ucraini e agli apolidi legalmente residente in Ucraina che non sono in grado di ritornare nel loro paese o regione di origine. Invece, per quanto riguarda le persone in soggiorno regolare in ucraina solo per un breve periodo e che sono in grado di tornare nel loro paese d’origine in sicurezza, la protezione temporanea non verrà riconosciuta.