Il Consiglio dell’UE ha prolungato per un anno le sanzioni per chi viola i diritti umani

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Il Consiglio dell’UE ha adottato oggi una decisione con cui vengono prolungate fino all’8 dicembre 2022 le sanzioni contro “individui ed entità responsabili per gravi violazioni di diritti umani e per abusi in vari paesi in tutto il mondo”. Perciò, le sanzioni attualmente in vigore continueranno ad essere applicate.

Con questa decisione, spiega la nota del Consiglio, l’UE ribadisce il proprio impegno a denunciare, con ogni mezzo a sua disposizione, le violazioni di diritti umani ovunque occorrano.

Queste sanzioni si inseriscono nel quadro del Regime globale di sanzioni in materia di diritti umani dell’UE, stabilito il 7 dicembre 2020. Il Regime globale di sanzioni mette a disposizione dell’Unione alcuni strumenti per colpire chi è responsabile di violazioni di diritti umani, quali il divieto di viaggio, il congelamento dei beni e, in aggiunta, viene proibito a persone ed entità nell’Unione Europea di fornire fondi, sia direttamente che indirettamente, a chi è iscritto nel registro delle sanzioni.