Horizon Europe: il futuro programma europeo per l’innovazione e la ricerca

La Commissione Europea sta lavorando sul nuovo programma quadro per la ricerca e l’innovazione che subentrerà nel 2021 all’attuale programma Horizon2020. Verrà denominato “Horizon Europe” secondo quanto riportato dal documento redatto dai funzionari della Commissione europea.

Mancano altri tre anni di Horizon2020 ma la Commissione inizia già a pensare a come migliorare la distribuzione dei fondi per la ricerca nel prossimo programma. L’obiettivo è quello di analizzare i punti deboli e forti dell’attuale programma sulla ricerca e l’innovazione per cercare di massimizzare i risultati del prossimo. Nel documento di valutazione dell’Horizon2020 pubblicato l’11 Gennaio emergono le soluzioni da intraprendere per migliorare l’efficacia degli investimenti sulla ricerca:

investire con più ambizione. In quanto solo 11,6 per cento delle proposte sono state finanziate, si ritiene che il budget a disposizione debba essere ampliato per soddisfare la crescente domanda di finanziamenti;

-aumentare la semplificazione per ridurre i blocchi prodotti dall’eccessiva burocratizzazione;

-cercare di coinvolgere più imprese verso l’innovazione;

-aumentare la sinergia con altri programmi di finanziamento dell’UE;

-accrescere l’impatto attraverso l’orientamento della missione e il coinvolgimento dei cittadini;

-rinforzare la cooperazione internazionale sull’innovazione e la ricerca.

Questi sono i punti sui quali bisognerà lavorare per migliorare l’innovazione e la ricerca europea. Horizon Europe cercherà di aumentare la propria efficienza attraverso il raggiungimento di obiettivi chiari e definiti con largo anticipo. Proprio per questo motivo la Commissione ha assunto esperti di politica per sviluppare studi e reports che indichino le modalità più lineari per raggiungere un determinato risultato.

Viene confermato dal documento rilasciato dalla Commissione che ci sarà più concentrazione nel definire il lavoro in base al risultato da raggiungere, e sarà pubblicizzata di più la presenza dei fondi europei su azioni di ricerca.

Le azioni da intraprendere secondo la Commissione Europea sono dirette a incidere sulle priorità definite nel documento di valutazione. Per realizzare questi miglioramenti Bruxelles ha delineato sette azioni principali per migliorare il programma:

lavorare sulla semplificazione dei partenariati;

-ridurre il gap tra le imprese dell’est e quelle dell’ovest in modo da finanziare l’innovazione in maniera bilanciata;

-ingrandire le imprese e aumentare la loro competitività;

-facilitare l’accesso alla scienza;

-un maggior coinvolgimento degli attori extra UE;

-più coinvolgimento dei cittadini nel settore della ricerca e dell’innovazione;

-semplificare le procedure burocratiche, affinché il raggiungimento dei finanziamenti siano semplici.