Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione: dall’Europa 21,5 milioni di euro per progetti transnazionali

Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione
Aperto il bando 2019 per progetti transnazionali nell’ambito del Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione (FAMI)

 

Negli ultimi 20 anni, l’Unione Europea ha messo in atto alcuni dei più alti standard comuni di asilo al mondo. Inoltre, negli ultimi tre anni la politica migratoria europea si è ulteriormente sviluppata in risposta ai mutati scenari migratori e sulla base dell’agenda europea sulla migrazione proposta dalla Commissione Juncker nel maggio 2015. Non senza contraddizioni e divisioni, l’UE continua a cercare attivamente un approccio comune in materia di asilo e migrazione, basato sulla solidarietà tra gli Stati Membri e verso i paesi terzi. Uno degli strumenti volti a tale scopo è il Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione (FAMI/AMIF), istituito per il periodo di 2014-2020 al fine di perseguire i seguenti obiettivi specifici:

  • Asilo: rafforzamento e sviluppo del sistema europeo comune di asilo garantendo che la legislazione dell’UE in questo campo sia applicata in modo efficiente e uniforme;
  • Migrazione legale e integrazione: sostenere la migrazione legale verso gli Stati dell’UE in linea con le esigenze del mercato del lavoro e promuovere l’effettiva integrazione dei cittadini di paesi terzi;
  • Ritorno: potenziamento di strategie di rimpatrio giuste ed efficaci, che contribuiscono a combattere la migrazione irregolare, con particolare attenzione alla sostenibilità e all’efficacia del processo di rimpatrio;
  • Solidarietà: assicurare che gli Stati dell’UE più colpiti dalla migrazione e dai flussi di asilo possano contare sulla solidarietà di altri Stati dell’UE.

Il FAMI ha una dotazione di bilancio pari a 3.1 miliardi di euro per l’intero settennato. La dotazione originaria prevista per l’Italia era di 310 milioni di euro. Attualmente le risorse complessive ammontano a 394 milioni di euro.

La quota maggiore dell’importo totale del FAMI (circa l’88%) è convogliata attraverso la gestione condivisa: le autorità responsabili degli Stati dell’UE preparano, attuano, monitorano e valutano i loro programmi pluriennali. In Italia l’autorità responsabile è il Dipartimento per le Libertà civili e l’Immigrazione del Ministero dell’Interno, affiancato dalla Direzione Generale dell’Immigrazione e delle Politiche per l’Integrazione del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

Circa l’11% del FAMI è invece assegnata per azioni specificheattuate nell’ambito dei programmi nazionali degli Stati dell’UE, ma rispondendo a priorità specifiche dell’Unione – e  per sostenere il programma di reinsediamento dell’Unione.

Infine, il restante 12% dell’importo totale è suddiviso tra l’assistenza di emergenza e le azioni dell’Unione da attuare mediante la gestione diretta nel quadro dei programmi di lavoro annuali.

Nell’ambito del programma di lavoro 2019, è stato emanato il bando per progetti transnazionali con una dotazione finanziaria complessiva di 21,5 milioni di euro. Il nuovo invito mira a finanziare progetti relativi a 7 tematiche:

  1. Promuovere l’integrazione delle persone bisognose di protezione attraverso schemi di sponsorizzazione privata; maggiori informazioni.
  2. Orientamento sociale dei cittadini di paesi terzi appena arrivati attraverso il coinvolgimento delle comunità locali, comprese le attività di tutoraggio e di volontariato; maggiori informazioni.
  3. Integrazione sociale ed economica delle donne migranti; maggiori informazioni.
  4. Campagne di sensibilizzazione e informazione sui rischi dell’immigrazione irregolare in paesi terzi selezionati e in Europa; maggiori informazioni.
  5. Sostegno alle vittime della tratta di esseri umani; maggiori informazioni.
  6. Protezione dei minori migranti; maggiori informazioni.
  7. Progetti transnazionali degli Stati Membri per la formazione di esperti in materia di asilo e immigrazione; maggiori informazioni.

 

Le proposte progettuali dovranno essere inviate entro il 30 gennaio 2020 e dovranno riguardare una sola delle tematiche individuate.