Festival dello sviluppo sostenibile: il contributo italiano

In occasione della Settimana europea dello sviluppo sostenibile, l’Italia ha dedicato 14 giorni di eventi proponendo, per il 2018, la seconda edizione del Festival dello sviluppo sostenibile, promossa dall’ASviS (Alleanza italiana per lo sviluppo sostenibile) in partenariato con oltre 180 organizzazioni. L’obiettivo è stato quello di sensibilizzare i cittadini sulle tematiche relative all’Agenda 2030 ed ai 17 Obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite, promuovendo la discussione culturale e politica attraverso il coinvolgimento di diversi target di cittadini partecipanti alle iniziative.

Il Festival ha avuto inizio il 22 maggio con l’evento ufficiale organizzato dall’ASviS all’Auditorium del Maxxi di Roma, con ospiti quali Virginia Raggi, Pierluigi Stefanini, Beatrice Covassi, Patrizia Grieco, Donatella Bianchi ed altri relatori appartenenti al Terzo settore, all’imprenditoria ed alla stampa. La giornata di apertura, inoltre, è stata segnata dall’avvio dei circa 700 eventi sparsi su tutto il territorio nazionale e che ha visto il mondo dello sport, dell’arte e della ricerca unirsi per affrontare e sostenere percorsi di compresenza dei tre settori dello sviluppo sostenibile: la crescita economica, l’inclusione sociale e la tutela dell’ambiente. All’interno del ciclo di eventi, anche la pubblica amministrazione che ha incentivato la convergenza verso gli standard sostenibili, lanciando, attraverso Forum PA, un  Premio mediante apposita challenge dedicata alla ricerca di proposte progettuali per soluzioni innovative. Le proposte inviate dai soggetti partecipanti sono state oltre 350, cento quelle più rappresentative e presentate durante la Manifestazione Forum PA e dieci gli enti che hanno ricevuto il riconoscimento ufficiale per il loro progetto, tra cui: Comune di Mantova, per lo smaltimento dell’amianto; Amag reti idriche Spa, per la depurazione delle acque reflue e Università La Sapienza di Roma con il progetto Riu.Sa per la realizzazione di una piattaforma in grado di far accedere le scuole pubbliche al ri-utilizzo di materiali informatici.

Dal mondo dell’arte, di particolare rilievo, segnaliamo le iniziative musicali ed artistiche al Guggenheim di Venezia sui temi legati ai Goal dell’Onu, con ospiti quali Caparezza, Lara Gilmore e Bebe Vio, svolte il 21 ed il 28 maggio e l’ultimo evento in programmazione per il 25 giugno.

A Reggio Emilia il Festival dedicato alla coesione sociale ha potuto beneficiare degli interventi di Amartya Sen, premio nobel per l’economia, durante le tre giornate dedicate a riflettere sul divario sempre crescente tra ricchi e poveri.

L’innovatività del Festival dello sviluppo sostenibile 2018, oltre alla qualità degli interventi, risiede anche nella varietà di utenza raggiunta: dal coinvolgimento dei bambini con le iniziative di “Save the children” presso i “Punti Luce” dedicati al riciclo e all’orto didattico, agli eventi rivolti ai consumatori come il cash mob etico promosso da “Next- nuova economia per tutti”, in collaborazione con Lega Coop. Moltissimi i soggetti pubblici e privati impegnati nell’organizzazione di dibattiti e manifestazioni volte alla sensibilizzazione sui temi ambientali, come Lavazza e Anas, così come le città che hanno ospitato le diverse iniziative proponendo un ricco e capillare sistema di eventi in tutta Italia. Oggi, 7 giugno 2018, era stato fissato l’evento conclusivo del Festival ma, in seguito all’agenda parlamentare modificata per gli ultimi eventi politici, si è deciso di posticipare la chiusura al 13 giugno mantenendo luogo e programmazione, consultabile al sito ufficiale dedicato all’iniziativa.