EU Catalyst Partnership: 1 miliardo di dollari per il supporto al Green Deal Europeo

EU Catalyst Partnership

Il tempo di agire è arrivato”, queste le prime parole della Presidente della Commissione Europea Ursula Von Der Leyen durante l’evento di presentazione dell’EU Catalyst Partnership, un accordo quadro che vede la collaborazione tra la Commissione, la Banca Europea degli Investimenti presieduta da Werner Horner e la Breakthrough Energy, società fondata dal filantropo Bill Gates. L’evento di presentazione si è tenuto giorno 2 novembre 2021, ai margini della Conferenza sul Cambiamento Climatico (COP26) di Glasgow.

Le tre parti in causa hanno firmato un Memorandum per la creazione di un fondo di investimento pari a 820 milioni di euro, l’equivalente di 1 miliardo di dollari, per accelerare la diffusione e commercializzare rapidamente le tecnologie innovative che aiuteranno a realizzare le ambizioni del Green Deal europeo e gli obiettivi climatici 2030 dell’Unione Europea. L’accordo poggia le basi su un accordo dello scorso giugno, annunciato durante la Conferenza Ministeriale Mission Innovation.

I settori di intervento

Gli investimenti saranno rivolti verso un portfolio di progetti da realizzare all’interno dell’Unione Europea, che avranno come focus i seguenti settori:

  • Idrogeno pulito. La priorità risponde alla Strategia Idrogeno adottata dalla Commissione Europea nel luglio 2020, con l’obiettivo di decarbonizzare la produzione di idrogeno e aumentarne la diffusione e l’utilizzo, col fine ultimo di accelerare l’utilizzo di energia rinnovabile e sostituire i combustibili fossili
  • Combustibili sostenibili per l’aviazione. I combustili sostenibili per l’aviazione possono ridurre significativamente la dipendenza dai combustibili fossili, pur facendo affidamento su infrastrutture e sistemi di propulsione esistenti. Come parte degli obiettivi climatici, la Commissione ha pertanto proposto l’iniziativa ReFuelEU Aviation per accelerarne la produzione e l’utilizzo.
  • Cattura diretta delle emissioni nell’aria considerata una nuova tecnologia per raggiungere l’obiettivo della Commissione Europea di emissioni zero da raggiungere entro il 2050.
  • Stoccaggio dell’energia a lunga durata considerato un elemento chiave per la transizione verso un’economia a zero emissioni di carbonio.

Gli investimenti, che verranno erogati dal 2022 al 2026, si concentreranno in particolare sulle tecnologie con un potenziale riconosciuto di riduzione delle emissioni di gas a effetto serra, ma che sono attualmente troppo costose per essere introdotte su larga scala e per essere competitive con le tecnologie basate sui combustibili fossili. I progetti saranno dimostrativi, su larga scala, cercando di fornire evidenze scientifiche, abbassare i costi di commercializzazione e accelerare la loro diffusione, oltre a fornire posti di lavoro ed effetti di ricaduta negli ecosistemi pertinenti.

Come accedere al fondo

Il Fondo vedrà la collaborazione tra il settore pubblico e privato. Sia la Banca Europea degli Investimenti (tramite l’erogazione di una Garanzia) che la Breakthrough Energy forniranno importi equivalenti per il finanziamento dei progetti e degli investimenti. Il finanziamento dell’UE per il partenariato sarà tratto da Horizon Europe, il più importante programma europeo per la ricerca, afferendo al cluster sul Clima, l’Energia e la Mobilità, e dal Fondo per l’innovazione, istituito nell’ambito del sistema di scambio di quote di emissioni dell’UE, e sarà gestito da InvestEU, il programma europeo per favorire gli investimenti. A partire dal 2022, tutti i tipi di organizzazioni con sede in Europa (UE e paesi associati), che stanno sviluppano tecnologie innovative nelle quattro aree specifiche, con un alto potenziale di diffusione e scalabilità, potranno fare domanda, accedendo ai diversi bandi di finanziamento.