Dashboard del turismo dell’UE: la guida alle strategie nel settore

turismo

La Commissione ha promosso il quadro di valutazione del turismo dell’Unione europea. Si tratta di uno strumento che ha lo scopo di promuovere e monitorare la transizione verde e digitale dell’ecosistema turistico ed i suoi fattori di resilienza socioeconomica.

Caratteristiche

La dashboard offre la visualizzazione di dati ed indicatori provenienti da risorse affidabili, rilevanti in ambito turistico. Questo permette l’analisi e l’osservazione del progresso dei paesi membri nel perseguire le politiche e le strategie nel settore turistico. Inoltre l’accesso a tali statistiche favorisce i responsabili politici e i manager, i quali saranno in grado di agire sulle vulnerabilità del settore. Degli esempi sono l’elevata stagionalità o la forte dipendenza da determinati luoghi di provenienza dei visitatori. I dati permettono anche di identificare i principali vantaggi commerciali, come la qualità delle acque di balneazione o la diversità delle offerte turistiche.

Il quadro di valutazione è stato sviluppato con il supporto del centro comune di ricerca della Commissione, che sarà responsabile della manutenzione dello strumento, che sarà ulteriormente sviluppato e ampliato in collaborazione con esperti degli Stati membri. Sarà gradualmente disponibile in tutte le lingue ufficiali dell’UE.

Indicatori

Gli indicatori della dashboard dell’UE sono organizzati su tre pilastri politici:

  1. impatti ambientali
  2. digitalizzazione
  3. vulnerabilità socioeconomica

Inoltre, la dashboard offre una serie di descrittori turistici di base per fornire un ulteriore contesto per quanto riguarda le caratteristiche delle destinazioni turistiche in termini di domanda, offerta e offerta turistica.

La dashboard dell’UE per il turismo è un’estensione specifica dell’ecosistema industriale del quadro più ampio sviluppato per i quadri di controllo della resilienza della Commissione. L’iniziativa contribuisce al percorso di transizione per il turismo pubblicato nel febbraio 2022, creato in collaborazione con le parti interessate del turismo pubblico e privato nell’UE.

Fonte: Commissione Europea