Dal Ministero della Cultura un finanziamento a fondo perduto per il settore della musica jazz

Jazz

E’ stato emanato un avviso pubblico per organismi pubblici e privati senza scopo di lucro – operanti in ambito nazionale – contenente criteri e modalità per la concessione di contributi a favore di progetti innovativi per la promozione e la valorizzazione della musica jazz.

Area Geografica

  • Territorio nazionale

 Beneficiari

  • Ente non profit/Terzo settore/Impresa sociale, 
  • Ente pubblico

 Settore

  • Altre tipologie di attività svolte da Enti pubblici, 
  • Attività artistiche

 Spese finanziate

  • Attrezzature e macchinari, 
  • Digitalizzazione, 
  • Formazione, 
  • Pubblicità/Promozione/Marketing

 Agevolazione

  • Contributo a fondo perduto

 Scadenza

  • 14/11/2022

PRATICA DIFFICILE

Pratica Pratica complessa, da curare con supporto di un consulente

Soggetti beneficiari

Possono presentare domanda di contributo organismi pubblici o privati senza scopo di lucro, anche non dotati di personalità giuridica, operanti in ambito nazionale, che siano in possesso dei seguenti requisiti:

1) svolgimento di comprovata attività pluriennale a carattere professionale nel campo del jazz;

2) sede legale ed operativa in Italia;

3) rispetto della normativa vigente in materia di rapporti di lavoro e del CCNL dei lavoratori del settore impiegati.

Tipologia di interventi ammissibili

Possono essere finanziati progetti, per non più di 35 mila euro ciascuno, con le seguenti finalità:

a) promozione di talenti emergenti e di formazioni jazzistiche anche giovanili a carattere orchestrale; b) ricerca e sperimentazione, anche attraverso la committenza di nuove opere, nel settore della musica jazz; c) attività formative indirizzate al perfezionamento professionale; d) realizzazione di progetti e di iniziative educative nelle istituzioni di formazione idonee a favorire la conoscenza della cultura jazzistica; e) sviluppo professionale della filiera del jazz italiano.

Al fine di sostenere il settore considerato dal decreto, sono considerati ammissibili, qualora coerenti con il progetto ammesso a contributo, anche i costi sostenuti per la realizzazione su piattaforme on line degli eventi proposti, i costi sostenuti per attività di documentazione, promozione e valorizzazione del patrimonio musicale, i costi sostenuti per attività di prova e formazione, i costi sostenuti per l’acquisto di spartiti, leggii, strumenti musicali utilizzati per l’attività realizzata nell’anno di ammissione al contributo, i costi sostenuti per la valorizzazione degli archivi (storie/partiture/repertori) e per la digitalizzazione del repertorio e successiva divulgazione, i costi sostenuti per l’attività didattica della musica a distanza.

Entità e forma dell’agevolazione

La dotazione finanziaria è di euro 500.000,00.

Il contributo è assegnato al singolo progetto in proporzione ai punti conseguiti, proporzione calcolata rispetto al totale dei punti assegnati all’insieme di tutti i progetti ammessi a finanziamento. Il contributo non può comunque eccedere il deficit risultante dal bilancio di progetto. L’eventuale raggiungimento del deficit di progetto determina la redistribuzione proporzionale delle risorse eccedenti fra tutti gli altri progetti ammessi.

Scadenza

14 novembre 2022, alle ore 16.00.

Leggi il bando completo qui.