Commissione Europea: pubblicato il quadro di valutazione UE della giustizia 2018

Il 28 maggio la Commissione Europea ha pubblicato il quadro di valutazione UE della giustizia 2018, lo strumento attraverso il quale Bruxelles monitora i sistemi giudiziari degli Stati Membri e ne analizza le riforme e gli sviluppi futuri.

Il quadro di valutazione UE della giustizia mira ad assistere l’Europa e gli Stati membri nel migliorare l’efficacia dei loro sistemi giudiziari nazionali fornendo dati obiettivi, affidabili e comparabili su una serie di indicatori rilevanti per la valutazione della qualità, dell’indipendenza e dell’efficienza dei sistemi giudiziari di tutti gli Stati membri.

I risultati del quadro di valutazione

Per quanto riguarda l’efficienza il periodo tra il 2010 e il 2016 restituisce una serie di dati tendenzialmente positivi. Dal 2010 la lunghezza dei procedimenti di primo grado è diminuita sia per quanto riguarda i casi civili che quelli amministrativi nella maggioranza degli Stati Membri. Nel 2016 il tasso di casi risolti è cresciuto notevolmente per i procedimenti civili e commerciali a dimostrazione di un miglioramento dell’efficienza nelle corti nella gestione di questo tipo di casi.

L’analisi sulla qualità dei sistemi giudiziari europei si concentra su criteri come: accessibilità, risorse disponibili, strumenti di valutazione e standard. I risultati presentati dalla Commissione descrivono un contesto in cui la diffusione di informazioni online e l’introduzione di strumenti tecnologici rappresentano un importante fattore per migliorare l’accessibilità e ridurre i costi di accesso al sistema giudiziario, in particolar modo per le categorie socioeconomiche più svantaggiate. Un dato importante riguarda l’introduzione di standard per la durata dei procedimenti e per le comunicazioni giudiziarie a tutte le parti coinvolte che, seppur in lenta evoluzione, rappresentano un elemento importante per il raggiungimento di un livello qualitativo uniforme a livello europeo.

L’ultima sezione dell’analisi contenuta nel quadro di valutazione riguarda l’indipendenza dei sistemi giudiziari europei. Il risultato generale presenta un miglioramento nella percezione, da parte delle imprese private e dei cittadini, del livello di indipendenza delle corti. A danneggiare questa percezione sono principalmente le interferenze e le pressioni politiche, a cui vanno ad aggiungersi le pressioni derivanti dal sistema economico e da altri agenti esterni.

Sviluppi futuri

Nonostante i risultati incoraggianti, ulteriori riforme restano necessarie così come resta importante che la Commissione monitori costantemente gli sviluppi giudiziari dei Paesi Membri. I risultati del quadro di valutazione 2018 sono già stati presi in considerazione per le valutazioni effettuate nell’ambito del Semestre europeo 2018 e, dopo la discussione da parte del Consiglio, rappresenteranno un elemento fondamentale per la definizione dei progetti di riforma e di bilancio di tutti i paesi dell’UE.