Charles Michel a Zelenskyy: equipaggiamento militare, ne avete bisogno e noi ve ne forniremo il più possibile

Il 9 maggio, a seguito della sua visita a Odessa e del suo incontro in videoconferenza con il Presidente ucraino Volodymyr Zelesnkyy, il Presidente del Consiglio europeo Charles Michel ha dichiarato quanto segue:

“Caro Presidente, grazie. È molto importante per me essere qui oggi. Lei ha detto che questo è un giorno simbolico. È importante mostrare che non siamo intimiditi dalla Russia. La mia presenza è un simbolo del sostegno incrollabile dell’UE a lei e all’Ucraina.

Voglio confermare che offriremo il massimo sostegno a lei, alla sua squadra e a tutto il popolo ucraino. Per quanto riguarda l’equipaggiamento militare, ne avete bisogno e noi ve ne forniremo il più possibile. Per quanto riguarda il sostegno finanziario, qualche giorno fa, abbiamo avuto una conferenza dei finanziatori a Varsavia. Questo è stato il primo passo importante nella costruzione di questo piano Marshall per sostenere le vostre iniziative. E cercheremo di coordinarci con tutti gli amici nel mondo per mobilitare il sostegno finanziario, il denaro e le competenze, in modo che siate in grado di affrontare le sfide umanitarie e di essere in grado di gestire il vostro paese. Avete anche bisogno di liquidità e di iniziare a ricostruire il vostro paese.

Infine, un elemento importante per voi e per noi è la vostra candidatura all’UE. Avete deciso di scegliere il mondo libero. Questa è la libera scelta del popolo ucraino. Si riflette nella decisione che avete preso, con il governo, di chiedere di diventare membro dell’UE. Nelle prossime settimane, a giugno, la Commissione pubblicherà il suo parere in merito. E saremo pronti a incontrarci a livello di Consiglio europeo. Volodymyr, tu sai che noi sappiamo che tu e il popolo ucraino state combattendo per la vostra patria, per il futuro dei vostri figli e per le vostre libertà. Ma state combattendo anche per i nostri comuni principi, valori e diritti democratici europei.

Ecco perché è nostro dovere morale sostenervi il più possibile. Sono commosso di essere qui in Ucraina, la seconda volta dall’inizio della guerra, e la quinta volta in 14 mesi, perché l’anno scorso ho avuto l’opportunità di venire più volte. Quindi vorrei ribadire, a nome dell’UE, che il popolo ucraino può contare sul nostro pieno sostegno. Siamo impressionati dalla vostra resilienza, dal vostro coraggio, dalla vostra leadership personale e da quella delle autorità di questo paese. Siamo anche colpiti dal coraggio di tutto il popolo ucraino.

Grazie ancora per tutto quello che state facendo.”