Borell: molti i temi “caldi” da discutere al Consiglio per gli affari esteri

Borell Ucraina

Oggi si tiene l’ultima riunione del Consiglio degli affari esteri dell’UE. L’Alto rappresentante Josep Borell ha dichiarato stamani al suo arrivo che l’agenda dell’incontro prevede la discussione di una lunga lista di temi “caldi”. Ha chiarito che senza dubbio la questione che più di ogni altra sarà al centro del dibattito è la situazione attualmente in fase di sviluppo in Ucraina, al cui confine la Russia sta ammassando le sue truppe. Si discuterà però anche di Varosia e della situazione in Afghanistan, Cipro e Asia centrale.

Borell ha aggiunto che in un certo senso il Consiglio di oggi è una continuazione del G7. Anche in seno al G7, ha spiegato, i paesi partecipanti si sono trovati fortemente d’accorso nella volontà di difendere la sovranità dell’Ucraina e la sua integrità territoriale. Oggi i ministri dei paesi dell’UE torneranno su questa questione per affrontare le possibili strategie per evitare che la crisi inizi e per mandare un segnale chiaro alla Russia che dovrà pagare un caro prezzo per una sua eventuale aggressione.

Altra fonte di profonda preoccupazione sono le dinamiche in corso in Afghanistan e Bielorussia. Per quanto riguardo quanto sta facendo l’Unione per la situazione in Bielorussia, Borell ha infine aggiunto di aver partecipato ieri a un incontro con la società civile e l’opposizione del paese e che la Commissione ha annunciato di stanziare altri 30 milioni di euro per supportarli.