Bilaterale USA-EU sulla Cina: mantenere un approccio comune nelle relazioni “complesse” con Pechino

EU USA China

Giovedì 2 dicembre si è tenuto il secondo bilaterale tra il Vicesegretario Wendy R. Sherman e il Segretario generale del Servizio europeo per l’azione esterna (EEAS) Stefano Sannino sulla Cina.

Il primo punto al centro del confronto è stata la revisione dell’attività portata avanti dai sei gruppi di lavoro istituiti durante il primo bilaterale. È stata ribadita l’importanza di mantenere contatti stretti fra USA e UE nel loro approccio con la Cina. Le relazioni con il governo di Pechino sono state definite “complesse” e, perciò, è stato evidenziato come sia fondamentale da una parte cooperare con la Cina dove è possibile e dall’altra gestire responsabilmente la forte competizione esistente.

Sherman e Sannino hanno poi espresso la loro preoccupazione riguardo a una serie di azioni intraprese dalla Cina che “violano il diritto internazionale e vanno contro i valori e gli interessi condivisi di USA e EU”. Fra i temi principali da loro affrontati ci sono stati: le continue violazioni di diritti umani in Cina, come la repressione delle minoranze etniche e religiose nello Xinjiang e in Tibet, e la crescente soppressione dell’autonomia e delle libertà democratiche di Honk Kong.

Particolare attenzione è stata rivolta a quanto sta accadendo nel mare della Cina meridionale e orientale e nello stretto di Taiwan. Il governo cinese starebbe portando avanti attività che, secondo gli USA e l’UE, mettono a rischio la pace e la sicurezza nella regione e che impattano in maniera diretta e negativa sulla prosperità europea e americana. Nelle acque a sud della Cina, come riporta Al Jazeera, Pechino sta effettivamente costruendo isole artificiali e avamposti militari per affermare la propria titolarità al possesso dell’area, andandosi a scontrare con altri stati, come Vietnam, Filippine, Malesia e Brunei, che a loro volta avanzano simili reclami per porzioni dello stesso mare.

Sherman e Sannino hanno posto l’accento sul ruolo fondamentale che l’attività diplomatica può avere nelle relazioni con la Cina. L’obiettivo primario in questo ambito è di lavorare sui punti di interesse comune, così da rafforzare la cooperazione tra le parti. Il Vicesegretario americano e il Segretario generale dell’EEAS si sono reciprocamente aggiornati sugli ultimi colloqui avuti con le istituzioni cinesi e, in questo senso, hanno valutato come prioritario intrattenere con il governo di Pechino dei rapporti che siano focalizzati al raggiungimento di risultati connessi con le principali sfide globali e collettive, quali il traffico di droga e di persone, la sicurezza sanitaria e la crisi climatica.