Aviazione sostenibile in UE: verso l’uso di carburanti ecologici

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Il settore dell’aviazione in UE va verso un’importante svolta sostenibile. Il 27 giugno, i deputati della Commissione trasporti e turismo hanno approvato un mandato negoziale su nuove regole per il ReFuelEU Aviation, l’iniziativa UE nata nel 2020 per decarbonizzare il trasporto aereo in Europa.

L’aviazione dell’UE va verso un graduale uso di più combustibili sostenibili, come quelli sintetici, l’olio da cucina usato o l’idrogeno. L’obbiettivo si inserisce nel più ampio progetto di rendere l’UE climaticamente neutra entro il 2050.

Il testo adottato dalla Commissione mira ad aumentare l’adozione di combustibili sostenibili da parte degli operatori aerei e degli aeroporti dell’Unione per ridurre le emissioni.

Tra le fonti green utilizzabili, la Commissione ha incluso l’elettricità rinnovabile e l’idrogeno, tecnologie promettenti che potrebbero contribuire in modo efficace alla svolta sostenibile. Secondo la proposta, gli aeroporti dell’UE dovrebbero facilitare l’accesso degli operatori ai carburanti ecologici attraverso infrastrutture per il rifornimento di idrogeno e la ricarica elettrica.

Inoltre i deputati hanno proposto la creazione di un Fondo per l’aviazione sostenibile in Europa. Sarebbe attivo dal 2023 al 2050 e servirebbe per sostenere gli investimenti in combustibili aeronautici sostenibili e la ricerca di nuovi motori.

Il relatore del Parlamento Europeo, Søren Gade ha dichiarato: “Sono orgoglioso che la commissione per i trasporti abbia deciso di aggiornare la proposta della Commissione di decarbonizzare l’aviazione e di renderla molto più ambiziosa per quanto riguarda il mandato di miscelazione dei carburanti, le nuove tecnologie di generazione di carburante, l’inclusione di molti più aeroporti e una definizione veramente sostenibile di carburanti aeronautici sostenibili. Spero che questo compromesso possa essere sostenuto da un’ampia maggioranza in plenaria“.

Il Parlamento Europeo discuterà l’approvazione di questa proposta nella sessione plenaria di luglio. In caso di approvazione, i deputati saranno pronti per avviare i colloqui con i governi dell’UE sulla forma definitiva della legislazione.

Fonte dal sito del Parlamento Europeo per approfondire qui