Attività finanziate per l’anno 2020

SOS Riforma del Terzo Settore

[et_pb_section fb_built=”1″ _builder_version=”4.3.2″][et_pb_row _builder_version=”4.3.2″][et_pb_column type=”4_4″ _builder_version=”4.3.2″][et_pb_text _builder_version=”4.3.2″ text_orientation=”justified”]

In data 2 aprile 2020, la Corte dei Conti ha registrato il Decreto Ministeriale n. 44/2020 che da ieri è finalmente disponibile online.

In detto Decreto si sancisce l’atto di indirizzo per l’anno 2020 relativo all’individuazione degli obiettivi generali, delle aree prioritarie di intervento e delle linee di attività finanziabili attraverso il Fondo istituito dal Codice del Terzo Settore e le altre risorse destinate al sostegno economico delle ETS.

Le caratteristiche principali che hanno portato il Ministero all’adozione del documento in discussione sono:

a) la riconosciuta esigenza di sostenere gli enti del Terzo settore, che rappresentano un presidio fondamentale per la tenuta sociale;

b) la continuità nella finalizzazione del sostegno finanziario all’implementazione delle attività di interesse generale che concorrono al perseguimento degli obiettivi dell’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile;

c) la conferma delle risorse finanziarie destinate alle Regioni e alle Province autonome di Trento e Bolzano, in conformità alla programmazione del triennio 2019 -2021

Al paragrafo 3 del D.M. n. 44/2020 poi, è specificata la puntuale allocazione delle risorse pari a:

  1. Fondo per il finanziamento di progetti e attività di interesse generale nel terzo settore (art. 72 Codice del Terzo Settore): euro 34.000.000,00;
  2. Altre risorse finanziarie specificamente destinate al sostegno degli enti del Terzo settore (art. 73 Codice del Terzo Settore): euro 16.960.000,00;

ammontanti complessivamente a euro 50.960.000,00,

 

Queste risorse complessive, prosegue il paragrafo, sono così ulteriormente divise:

  1. iniziative e progetti di rilevanza nazionale (la cui disciplina specifica è descritta al paragrafo 6 del Decreto): euro 12.630.000,00;
  2. iniziative e progetti di rilevanza locale (la cui disciplina specifica è descritta al paragrafo 7 del Decreto): euro 28.000.000,00;
  3. contributi per l’acquisto di autoambulanze, autoveicoli per attività sanitarie e beni strumentali: euro 7.750.000,00;
  4. contributo annuo agli enti privati aventi personalità giuridica: euro 2.580.000,00.

Eventuali sopravvenienze di risorse finanziarie saranno destinate al finanziamento di iniziative e progetti di cui alla lettera a).

Da notare inoltre, che i contributi di cui alla lettera c) si vanno ad aggiungere a quelli di cui abbiamo già parlato nelle nostre precedenti comunicazioni (Reiscrizioni dei contributi per l’acquisto di ambulanze, autoveicoli per attività sanitarie e beni strumentali e Contributi per enti del Terzo Settore che operano per l’emergenza COVID-19).

Al paragrafo 8 del presente Decreto poi, sono descritti gli obiettivi generali finanziabili per l’anno 2020. Nello specifico, si tratta di:

  • porre fine ad ogni forma di povertà;
  • promuovere un’agricoltura sostenibile;
  • salute e benessere: assicurare la salute ed il benessere per tutti e per tutte le età;
  • fornire un’educazione di qualità, equa ed inclusiva, e opportunità di apprendimento permanente per tutti;
  • raggiungere l’uguaglianza di genere e l’empowerment (maggiore forza, autostima e consapevolezza) di tutte le donne e ragazze;
  • garantire a tutti la disponibilità e la gestione sostenibile dell’acqua e delle strutture igienico-sanitarie;
  • incentivare una crescita economica duratura, inclusiva e sostenibile, un’occupazione piena e produttiva ed un lavoro dignitoso per tutti;
  • ridurre le ineguaglianze;
  • rendere le città e gli insediamenti umani inclusivi, sicuri, duraturi e sostenibili;
  • garantire modelli sostenibili di produzione e consumo;
  • promuovere azioni, a tutti i livelli, per combattere il cambiamento climatico.

Sempre nello stesso paragrafo poi, per ogni obiettivo generale, sono specificate le aree prioritarie di intervento per cui si rimanda alla lettera della normativa per i relativi dettagli.

In ultimo, si rimanda a successivi provvedimenti amministrativi che dovrà emanare il Direttore Generale del Terzo Settore e della Responsabilità Sociale delle Imprese per la definizione delle procedure specifiche finalizzate all’individuazione degli interventi finanziabili.

 

[/et_pb_text][/et_pb_column][/et_pb_row][et_pb_row column_structure=”1_2,1_2″ _builder_version=”4.3.2″][et_pb_column type=”1_2″ _builder_version=”4.3.2″][et_pb_blurb title=”Decreto Ministeriale n. 44/2020″ url=”https://progeu.org/wp-content/uploads/2020/04/DM-44-del-2020.pdf” use_icon=”on” font_icon=”%%65%%” icon_placement=”left” use_icon_font_size=”on” icon_font_size=”30px” admin_label=”Blur – DM 44 del 2020″ _builder_version=”4.3.2″ header_font=”Montserrat|800||on|||||” header_text_color=”#1c75bc” header_font_size=”17px” module_alignment=”left” locked=”off”][/et_pb_blurb][/et_pb_column][et_pb_column type=”1_2″ _builder_version=”4.3.2″][/et_pb_column][/et_pb_row][/et_pb_section]