Antitrust: La Commissione effettua ispezioni senza preavviso nel settore della moda

Di seguito si riporta il comunicato stampa della Commissione europea tradotto in italiano.

Il 17 maggio la Commissione europea ha avviato ispezioni senza preavviso presso le sedi di aziende attive nel settore della moda in diversi Stati membri. Parallelamente, la Commissione ha inviato richieste formali di informazioni a diverse aziende attive nel settore della moda.

La Commissione teme che le aziende in questione possano aver violato l’articolo 101 del Trattato sul funzionamento dell’Unione europea e l’articolo 53 dell’Accordo sullo Spazio economico europeo, che vietano i cartelli e altre pratiche commerciali restrittive. I funzionari della Commissione erano accompagnati dai loro omologhi delle autorità nazionali competenti in materia di concorrenza.

Le ispezioni senza preavviso sono una fase preliminare dell’indagine su sospette pratiche anticoncorrenziali. Il fatto che la Commissione effettui tali ispezioni e invii richieste formali di informazioni non significa che le aziende siano colpevoli di comportamenti anticoncorrenziali né pregiudica l’esito dell’indagine stessa.

Le ispezioni sono state condotte nel rispetto di tutti i protocolli di salute e sicurezza del coronavirus per garantire la sicurezza delle persone coinvolte.

Non esiste una scadenza legale per completare le indagini sulla condotta anticoncorrenziale. La loro durata dipende da una serie di fattori, tra cui la complessità di ciascun caso, la misura in cui le imprese interessate collaborano con la Commissione e la necessità di rispettare i diritti di difesa delle parti.

Nell’ambito del programma di clemenza della Commissione, le imprese coinvolte in un cartello segreto possono ottenere l’immunità dalle ammende o riduzioni significative delle stesse in cambio della segnalazione del comportamento e della collaborazione con la Commissione durante l’indagine. Le persone possono segnalare cartelli o altri comportamenti anticoncorrenziali in forma anonima attraverso lo strumento di denuncia della Commissione. Ulteriori informazioni sul programma di clemenza e sullo strumento di denuncia della Commissione sono disponibili sul sito web della DG Concorrenza.