Aiuti di Stato all’Italia: l’UE approva un regime da 1,2 miliardi di euro per investire in pannelli fotovoltaici nel settore agricolo

Aiuti di Stato all'Italia

Nella giornata del 7 luglio, la Commissione europea ha approvato una nuova misura di aiuti di Stato destinati all’Italia. Il regime da 1,2 miliardi di euro, mira a sostenere gli investimenti in pannelli fotovoltaici destinati al settore agricolo.

Il regime contribuirà anche agli obiettivi del Green Deal europeo, che mira a ridurre le emissioni di gas serra del 55% entro il 2030. La misura di aiuti, che durerà fino a giugno 2026, mira a sostenere gli investimenti delle imprese agricole, agroalimentari e agroindustriali nell’uso di energie rinnovabili.

La Commissione europea ha sottolineato come questo regime serva a migliorare la competitività del settore agricolo e abbia effetti positivi sul clima. Infatti incoraggerà gli operatori a utilizzare energie rinnovabili anziché fonti fossili. Il provvedimento è inoltre in linea con gli obiettivi di sviluppo rurale dell’UE e con gli obiettivi strategici dell’UE per la transizione ecologica.

Gli aiuti all’Italia consisteranno in sovvenzioni dirette fino al 90% dei costi di investimento ammessi, soggetti a massimali in funzione della capacità dell’impianto fotovoltaico interessato. I beneficiari possono investire esclusivamente in capacità fotovoltaiche che non superino il loro fabbisogno energetico.

Tutti gli investimenti e le riforme che comportano aiuti di Stato, anche quelli previsti dai piani nazionali per la ripresa e la resilienza presentati nel contesto del Recovery and Resilience Facility, devono essere notificati alla Commissione per approvazione preventiva.

Margrethe Vestager, Vicepresidente esecutiva responsabile della politica di concorrenza in UE, ha dichiarato: “Questo regime da 1,2 miliardi di € approvato oggi contribuirà al raggiungimento degli obiettivi climatici dell’Italia incoraggiando gli operatori del settore agricolo, come gli agricoltori e le imprese di trasformazione, a utilizzare le energie rinnovabili. Oltre a contribuire agli obiettivi del Green Deal europeo, questo provvedimento sosterrà anche lo sviluppo economico delle zone rurali italiane, mantenendo al minimo possibili distorsioni della concorrenza”.

Fonte del sito della Commissione europea qui